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28 Agosto 2021

Etica del Buon Governo: quello Bocciato dai Battipagliesi non è la Francese ma Visconti

In questi giorni, stiamo ascoltando numerose analisi del voto. Tra queste, anche quelle di uno dei candidati alla carica di sindaco – quello, per sua stessa ammissione, più inesperto – che nelle sue osservazioni commette alcuni errori di valutazione.

Andiamo con ordine.

1 persona su 7, tra quelle che hanno votato la coalizione a guida PD, ha preferito esprimere la propria preferenza per un candidato sindaco di una coalizione diversa.

Ha votato, per essere più chiari, i candidati consiglieri di quella coalizione ma non il suo candidato sindaco, preferendogli qualcun altro.

Quindi, quando l’inesperto dice che i battipagliesi si sono espressi in maniera molto netta sul sindaco che non vorrebbero per la loro città ha effettivamente ragione.

Ciò che non aggiunge però è che, ad essere stato bocciato, è proprio lui.

Dice anche un’altra cosa vera: la storia di Battipaglia ci ha insegnato che tra il primo ed il secondo turno le cose possono cambiare e che a volte i secondi vincono.

Anche nel 2016 dopotutto è successo così, e ne siamo stati noi i protagonisti.

Ma, ancora una volta, il candidato inesperto dimentica che, ogni volta che è successo, ogni volta quindi che il ballottaggio ha capovolto i risultati, al primo turno, il candidato sindaco, aveva registrato un forte GRADIMENTO PERSONALE, superando in termini di preferenze e voti ottenuti, le sue liste.
E, vedendo i dati, il CANDIDATO GRADITO non è sicuramente lui.

Ogni volta che è successo è stato quindi perché i battipagliesi avevano scelto il loro sindaco già al primo turno. E avevano scelto un sindaco in grado di fare da traino alla propria coalizione. E nel 2021, come nel 2016, quel candidato sindaco si chiama Cecilia Francese

Firmato

Etica del Buon Governo

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